Rischio neve a Roma

A partire da oggi assisteremo ad un sensibile deterioramento delle condizioni meteorologiche per l’approssimarsi di un intenso vortice depressionario. Già da oggi pomeriggio arriveranno le prime piogge su Roma con un progressivo abbassamento delle temperature. Anche domani sarà una giornata decisamente grigia con nubi e piogge sparse fino a venerdì.

La quota neve è prevista in progressivo calo (500-600m in nottata su Umbria orientale e dorsale toscana). Un secondo minimo irromperà dalla valle del Rodano giovedì rinnovando precipitazioni sparse a partire dalla Toscana. La neve in serata cadrà fino in pianura sui settori interni della Toscana per poi estendersi in nottata a Umbria e Lazio. Secondo diversi previsori (3bmeteo, ilmeteo su tutti) è quindi probabile che Roma a cavallo tra giovedì e venerdì torni ad essere imbiancata dopo ben 19 anni! I fenomeni abbandonerano le nostre regioni entro la serata di venerdì, lasciando spazio ad una timida rimonta interciclonica nella prima parte di sabato. A seguire due nuovi vortici si alterneranno sul medio tirreno rinnovando condizioni di maltempo invernale.

In ogni caso è da segnalare il drastico abbassamento delle temperature a partire da giovedì con temperature minime decisamente sotto lo 0 (e il windchill, la temperatura percepita potrebbe arrivare anche a 6-7 gradi sottozero) e massime che non supereranno i 4 gradi.

A partire da giovedì mattina, seguiremo l’evoluzione del meteo con aggiornamenti costanti.

3BMETEO
ILMETEO
METEOLIVE

Cognomi

[via Corriere]

Il concerto

Trama (da Trovacinema): Un osannato direttore dell’orchestra Bolshoi di Mosca viene allontanato in epoca comunista per essersi rifiutato di licenziare i musicisti ebrei. Venticinque anni dopo l’uomo lavora ancora in teatro come custode e aiuta la moglie a movimentare finte manifestazioni d’orgoglio ex-comunista. Un giorno intercetta un invito per il teatro Chatelet di Parigi e decide di riscattarsi dalle umiliazioni con l’inganno, accettando l’ingaggio al posto dell’orchestra ufficiale. Riunisce così i vecchi compagni di concerto e qualche improbabile new entry. 

Il nuovo film del regista romeno Radu Mihaileanu presentato fuori concorso all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma comincia e subito mi stona quel doppiaggio dei russi in un italiano caricaturale (del tipo “Buongiuorno tovarisch, io russo di Muosca”). Poi però questa sensazione diventa secondaria rispetto alla piacevolezza della trama e alla modalità con cui sono delineati i personaggi dal bravo Milehanu. E’ un film costruito bene, dove si ride molto e molto ci si emoziona, soprattutto nella scena finale del concerto. La sceneggiatura lascia ampio spazio agli spettatori che ammiccanti col vicino si bullano di aver capito tutto per poi sbugiardarli alla fine con un risvolto inaspettato.

Bravi anche tutti gli attori. Menzione particolare alla protagonista femminile, una Melanie Laurent che abbiamo già potuto ammirare come splendida Shoshanna fra i Bastardi di Tarantino e che ancora una volta, trapassa lo schermo con quell’incredibile sguardo ingenuo e malinconico.

Voto: 7

Tra le nuvole

Jason Reitman è un regista brillante. I suoi film passati si sono distinti per le storie originali, per una regia fresca e innovativa, per l’ottima capacità di scegliere gli attori, magari poco conosciuti ma di sicuro talento, e per una colonna sonora di tutto rispetto.

Il nuovo film di Reitman (presentato in anteprima alla scorsa edizione della Festa del Cinema di Roma ed uscito solo ora nelle sale) invece gira molto intorno al protagonista, George Clooney. L’attore amante dei laghi lombardi diventa ogni volta più bravo e, inevitabilmente, ogni film che interpreta lo fa talmente suo da oscurare tutto il resto.

In questo caso sembra quasi che il pur bravo Reitman si adagi sulla certezza che gli dà Clooney. In questo trovo la spiegazione di una sceneggiatura originale ma sviluppata in una maniera un po’ debole. Più in generale ho avuto la sensazione di un film godibile, “carino”, ma che non riesce a colpire l’immaginario dello spettatore come le sue opere precedenti.

Voto: 6,5

La prima cosa bella

Trama (da trovacinema): Cosa vuol dire avere una mamma bellissima, vitale, frivola, imbarazzante? E’ il cruccio che ha accompagnato tutta la vita di Bruno, primogenito di Anna, fin da quando aveva otto anni. Tutto comincia nell’estate del 1971, quando assistendo alla tradizionale elezione delle Miss dello stabilimento balneare più popolare di Livorno, Anna viene inaspettatamente chiamata sul palco ed incoronata “la mamma più bella”. Da allora, nella famiglia Michelucci, arriva lo scompiglio e per Anna, per Bruno e per la sorella Valeria, inizia un’avventura che si concluderà solo ai giorni nostri, con un’inattesa struggente riconciliazione.

Ebbene sì, mi sono lasciato convincere dalle recensioni osannanti lette qui e la (Sofri, Ken Loach povero di idee e trascurato? Ma va va..) sul web. Secondo la maggior parte dei critici il nuovo film di Virzì è un capolavoro, che entra di diritto nel gotha della commedia italiana. Boh?

Io tutto questo genio italico non l’ho visto, così come le mille emozioni che mi erano state promesse. La solita ambientazione livornese comincia a venire a noia (come si dice da quelle parti), anche se la storia sviluppata sul duplice piano temporale passato/presente è scorrevole.

Sugli attori si è detto di tutto di più. Nonostante le sospette santificazioni di D’Agostini, la Ramazzotti è e continuerà ad essere la moglie del regista. La Sandrelli continua a non convincermi, ma questo so che è un giudizio tutto personale. Il migliore è Mastandrea, che, dopo i primi minuti di smarrimento, risulta credibile anche recitando in livornese. Brava anche la Pandolfi.

Insomma il classico film di Virzì. Sicuramente un passo avanti rispetto all’inquietante “Tutta la vita davanti” ma non è decisamente il mio tipo di cinema.

Voto: 6

Waiting for…

La regola di Avatar

Ho visto Avatar. Riassunto: per farsi perdonare da una donna, basta tornare da lei con un uccello più grosso.

Manrico Corazzi

Super Weekend Serie A

Quello che ci apprestiamo a vivere in Serie A è un turno davvero super con due partite di quelle da leccarsi i baffi per gli appassionati. Si comincia domani sera con l’anticipo all’Olimpico di Torino tra Juventus e Roma.

Sembra essere davvero l’ultima chiamata per Ferrara che, dopo 5 sconfitte nelle ultime 6 partite è uscita dalla zona Champions e, se dovesse perdere altri punti con una concorrente diretta, rischierebbe di pregiudicare in maniera forse irrimediabile quello che all’inizio della stagione era considerato l’obiettivo minimo. Domani Ferrara potrà contare sul rientro di Sissoko dalla Coppa d’Africa e sul nuovo arrivo Candreva. Il giovane centrocampista, già convocato da Lippi in nazionale, dovrebbe partire titolare domani proprio a fianco di Sissoko e Marchisio a sostituire un Felipe Melo squalificato e comunque decisamente insufficiente nelle ultime uscite. Davanti i bianconeri schiereranno la coppia Del Piero-Amauri.

La Roma sta vivendo un momento esaltante con una striscia positiva che l’ha portata a superare proprio la Juve domenica scorsa e a porsi in pole position nella corsa al terzo posto, l’ultimo che garantisce l’accesso diretto in Champions League. Domani Ranieri sta pensando di schierare una squadra decisamente offensiva con il neo acquisto Toni, affiancato da Totti e poco più indietro supportato da Vucinic spostato sulla linea a quattro dei centrocampisti.

Domenica sera sarà poi la volta della partita dell’anno il derby di Milano che mai negli ultimi tempi aveva una posta in palio così alta. Infatti, se il Milan dovesse imporsi  andrebbe a soli tre punti dall’Inter con una partita da recuperare, riaprendo in maniera clamorosa una lotta per lo scudetto che sembrava già chiusa. Viceversa una vittoria interista porrebbe un sigillo pressochè definitivo sul titolo. Anche qui le due squadre vivono momenti diversi.

L’Inter continua a vincere, ma nelle ultime uscite (Bari e Siena) è sembrata decisamente in affanno. Torna a disposizione di Mourinho il centrocampista che più di tutti ha fatto male al Milan negli ultimi anni: Stankovic. Non ci sarà Eto’o, in quanto il Camerun proprio ieri ha passato il turno in Coppa d’Africa, ma Miltio e Pandev promettono battaglia.

Sul fronte Milan le preoccupazioni sembrano essere soprattuto in difesa dove Thiago Motta non ce la fa e Nesta è in forte dubbio a causa di un problema muscolo-tendineo alla coscia destra. Tutto bene davanti dove dovrebbe essere confermato Ronaldinho e Borriello.

Due partite appassionanti, due sfide da non perdere assolutamente. Entrambe in diretta su Sky Sport in alta definizione e sul digitale terrestre su  Premium Calcio, anche qui con l’opzione dell’alta definizione.

Haircut


Sono andato la settimana scorsa a tagliarmi i capelli e ho avuto la riprova della fondatezza di quanto rappresentato nel grafico!

[via catastrofe]

Influenza

A quanto pare quella che mi sta costringendo a letto da due giorni con febbre alta e stomaco in subbuglio non è l’influenza stagionale (l’Australiana) nè la famigerata Influenza A, ma un più banale virus gastrointestinale.

Infatti delle prime due non ho la sintomatologia legata alle vie respiratorie: naso libero, niente mal di gola o tosse. Solo febbre oltre i 39° e mal di pancia. La febbre sembra essersene andata dopo due botte di Tachipirina da 1000, mentre per lo stomaco ci sto lavorando con le fiale di Enterogermina. A proposito, ora devo scappare…:-)

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