Ieri ho capito davvero cosa significa mercato globale e le possibilità infinite che può dare internet quale sistema di comunicazione per tutto il mondo. La scorsa settimana avevo visto un oggetto che mi interessava in vendita su E-Bay, il principale sito di aste on line a mondo. Ho fatto l’offerta che ritenevo ragionevole (20 euro) ma l’asta si è conclusa ad una cifra doppia (40,50 euro). Dopo qualche giorno ho visto che l’offerente rimetteva in palio un oggetto simile, ho riproposto di nuovo l’offerta che ritenevo giusta, ma questa volta l’offerta massima è stata più che doppia (oltre 50 euro).Dal momento che l’oggetto in questione è piuttosto singolare, mi sono chiesto da dove il venditore li prendesse e quanto potessero costare alla fonte per raggiungere dei prezzi all’asta così elevati. Scorrendo i suoi feedback la risposta è stata immediata: gli oggetti che pone all’asta sono oggetti da lui vinti ad un’altra asta. E i margini di guadagno sono straordinari. Comprando a 18 euro spese di spedizione incluse, è riuscito a rivendere a 50: direi un bel guadagno, no?
Il bello di E-Bay è questo: poter guadagnare qualcosa se si è un po’ (neanche troppo) intraprendenti; ma il bello è anche scoprire dove poter realmente risparmiare. Infatti proprio ieri sono risalito al venditore originale dell’oggetto che mi interessa, che sta in Germania, e sono riuscito ad aggiudicarmi l’asta per 8,50 euro. Viva la globalizzazione telematica!