My crank

Lunedì 30 Giugno. 2008

Devo correre, correre, continuare a correre senza fermarmi mai, fino a che c’è fiato e anche di più, e devo andare sempre al massimo per non parlare, per non guardare, per non pensare a nulla, per fare scorrere tutto ai lati, per rendere irreale questa realtà a cui non credo, la pallina del flipper, il mio modello; rimbalzare di qua e di là senza sosta, senza mèta, nessuna destinazione, solo correre, avanti e indietro, a destra, a sinistra, per impedire che questo peso insopportabile si addensi e mi schiacci, e accelerare i battiti, e il respiro affannoso, e le tempie che pulsano, e non fermarsi, continuare e continuare ancora, andare più veloce, accelerare, mai rallentare, mai fermarsi. 
Questo è il mio inferno quotidiano.
Questo. E’. Il. Mio. Crank. 


Linea calda Saccà

Venerdì 27 Giugno. 2008

Quasi a voler irridere un’ultima volta Berlusconi e la politica tutta impegnata nell’approvare un disegno di legge che mette un bavaglio alla stampa sugli atti dei procedimenti giudiziari, L’Espresso pubblica oggi una nuova tornata di intercettazioni di telefonate tra numerosi personaggi politici e Agostino Saccà ai tempi in cui era il potente direttore di Rai Fiction.

Sono pienamente d’accordo con quanto detto dal Procuratore Caselli: queste intercettazioni non devono uscire dai palazzi di giustizia e non devono essere pubblicate innanzitutto perchè non hanno alcun rilievo penale; da qui a impedire del tutto la pubblicazione di atti relativi a procedimenti giudiziari in corso, però, ce ne corre. Anche perchè, come giustamente ha ricordato Caselli, la stampa è anche un potente mezzo di controllo sull’attività della magistratura contro ogni possibile arbitrio dei pubblici ministeri.

Oltre questo discorso, però, nel merito delle intercettazioni pubblicate, emerge un quadro veramente sconfortante del nostro paese. La politica mette le mani dappertutto, arriva dovunque. Il politico, di maggioranza o di opposizione indifferentemente, per il ruolo che ricopre si sente in diritto di poter fare segnalazioni, raccomandazioni. Chi vuole ottenere qualcosa sa che la strada migliore è quella di ottenere l’intercessione dell’onorevole di turno. La Rai, il nostro servizio pubblico ridotto a mercato dove la politica acquista, vende, fa il prezzo.

Che nelle telefonate a Saccà non ci sia nulla di penalmente rilevante, fa emergere ancora di più la desolazione dell’italietta che ci si vede dentro e nella quale, in fondo, ci rispecchiamo un po’ tutti.


Lezioni di vita (in un pomeriggio d’estate)

Giovedì 26 Giugno. 2008

On flickrUn caldo mercoledì di fine giugno, piscina del centro sportivo.Atmosfera sonnacchiosa da dopo pranzo con cinque persone sui lettini, il bagnino che tresca con una tipa e la temperatura vicina ai trentotto gradi.

Entro nella corsia e comincio a nuotare. Poco dopo arriva una giovane mamma con Lorenzo, un vispo bimbo di non più di tre anni. Il bimbo è la prima volta che entra in acqua e Claudia, la giovane insegnante di nuoto, gli fa fare i primi sguazzi. Seduta, a bordo piscina, con le gambe nell’acqua, la giovane mamma.

Dopo circa 10 minuti, mi fermo a fine vasca, dalla sua parte. L’orologio da parete è rotto, segna le otto meno dieci. Vedo che la giovane mamma ha un pesante orologio argentato reso ancora più pacchiano dal contrasto con l’abbronzatura da lampada che sfoggia con orgoglio. Le chiedo l’ora. Lei, evidentemente, fa finta di non sentire. Faccio lo gnorri e le chiedo l’ora a voce più alta.

“Vado avanti, comunque saranno le tre!” risponde la mamma che da vicino è meno giovane di quello che credevo, con un’inflessione di voce che mi ricorda Giovanna Mezzogiorno (nella foto) e una smorfia del viso simile a quella della mia professoressa di latino e greco del liceo. Miscela fatale.

Cavolo, sessanta vasche in mezz’ora, sono diventato un fulmine! Mi sembra strano, comunque ringrazio e riprendo fiaccamente a nuotare. Arrivato all’altro capo della vasca, sento la signora che chiede l’ora al bagnino e sento quello che risponde “..venticinque”. Lo dicevo io che non potevano essere le tre. Ora arrivo a fine vasca e la signora me lo dirà.

Arrivo, mi fermo, aspetto la precisazione della mamma. Macchè: mi guarda, poi alza lo sguardo, lo posa sul suo piccolo e non dice niente.
Cavolo, ci sono rimasto male. Io mi sarei buttato in piscina per correggere l’indicazione sbagliata che avevo dato, invece..

Alla fine me ne sono andato a casa soddisfatto. In una sola ora ho imparato:

1. a non dare mai per scontato che gli altri si comportano come mi comporterei io;
2. mi faccio evidentemente un sacco di pippe mentali;
3. la stronzaggine delle persone è direttamente proporzionale all’abbronzatura da lampada.


Il buco di Roma

Mercoledì 25 Giugno. 2008

Photo by edoardo.baraldi on FlickrChe la questione del deficit del Comune di Roma sia una vicenda di lotta politica è evidente. Come già Tremonti nel 2001 si inventò in diretta tv il famoso buco lasciato dai comunisti per risanare il quale il buon governo di centro destra doveva rinunciare a mantenere alcune delle fanfaronate sparate in campagna elettorale, stavolta è Alemanno che utilizza la stessa tecnica. C’è un buco di 10 miliardi, non si riescono a pagare gli stipendi, è emergenza nazionale (tanto è vero che il Governo ha prontamente stanziato 500 milioni in soccorso della disastrata Capitale, manco fosse l’Alitalia).

Vedete che razza di amministratore è il leader dell’opposizione? La sterzata aggressiva e populista di Berlusconi passa anche da questa subdola opera di delegittimazione della controparte. In questo modo si giustifica l’interruzione di un dialogo in realtà mai partito. Poco importa che si stia parlando di un deficit consolidato che, carte alla mano, è inferiore a quello di Milano.

In tutto questo, tra l’altro nessuno che abbia fatto notare che – ammesso e non concesso che tale buco esista – certamente non contribuisce a risanarlo l’eliminazione dell’ICI e soprattutto l’abolizione della sosta a pagamento. La Cassazione ha dichiarato illegittime le strisce blu solo laddove non ci sia un adeguato numero di parcheggi gratuiti. E allora perché eliminare del tutto i parcometri e non lasciarli, ad esempio, solo su una metà di una strada, garantendo così la presenza di sufficienti posti parcheggio gratuiti e allo stesso tempo mantenendo una rilevante entrata per le casse del Comune? Ma questa è una domanda alla quale i superesperti neo amministratori comunali sapranno certamente dare una risposta.

Per il momento stanno riuscendo benissimo ad affossare l’Estate Romana (promozione zero), mentre hanno con solerzia provveduto ad eliminare la Notte Bianca (e il suo indotto da centinaia di milioni di euro).


L’incredibile Hulk

Mercoledì 25 Giugno. 2008

L\'Incredibile HulkPrendere un supereroe dei fumetti, aggiungere due tre superstar di Hollywood, condire il tutto con una abbondante manciata di effetti speciali. E’ questa la ricetta magica che ormai da anni la Marvel ha trovato per fare miliardi di dollari. Stavolta è il turno dell’arrabbiato omaccione verde impersonato da Edward Norton, affiancato da Liv Tyler e William Hurt.

Sul film c’è poco da dire, è un gran fumettone dove il cattivo diventa buono, il supercattivo alla fine viene sconfitto ma non del tutto, chè poi il seguito bisogna farlo, no?

Un consiglio: questi film permettono di passare due ore spensierate e divertenti ma con l’accortezza di vederli nelle multisale di ultima generazione con aria condizionata (in questi giorni vale il prezzo del biglietto) e impianto audio-video che permetta di godere appieno degli effetti speciali profusi a piene mani.

Voto: 6


Italia, il doppio giudizio

Martedì 24 Giugno. 2008

Donadoni Photo by Webnavigator on FlickrPer analizzare l’avventura della Nazionale all’Europeo è necessario scindere lo sguardo partigiano del tifoso da quello critico di osservatore super partes. Perchè in realtà molto spesso nei commenti questi due punti di vista si sovrappongono, si contaminano come è naturale alterando certi giudizi in maniera quasi comica.Capita così che una vittoria ottenuta fortunosamente, contro una squadra in 10 e messa male in campo come la Francia, divenga un’impresa eroica e Donadoni da capro espiatorio divenga un ottimo tecnico con la qualità unica di essere “parte del gruppo”. E capita poi che una sconfitta ai rigori, come quella subita contro la Spagna domenica, ripiombi Donadoni nella categoria dei “dimessi” (quasi fosse un’offesa mortale), di chi non ha il polso di tenere una nazionale, Toni in quella delle schiappe, Di Natale in quella dei giocatori bravi, per carità, ma a misura di squadra provinciale, e via dicendo. Ecco dunque la necessità di dare un doppio giudizio.

Giudizio da osservatore imparziale: non si possono non evidenziare i limiti della nostra Nazionale, giunta all’appuntamento Europeo con forfait importanti (Cannavaro) e uomini decisivi non al meglio della condizione (Toni, Gattuso, Del Piero). Questo ha condizionato il rendimento della squadra soprattutto nella prima partita. Poi Donadoni ha sapientemente posto degli aggiustamenti a centrocampo e in difesa che hanno permesso di passare il turno (una menzione in particolare per Chiellini, la rivelazione azzurra del torneo). Ci siamo presentati come una buona squadra, non la migliore. E la Spagna ce lo ha fatto capire in maniera netta. L’Italia ha passato tutta la partita a difendersi e a provare a ripartire. Il pallino del gioco ce lo hanno avuto costantemente in mano gli iberici. Quindi, in definitiva, i quarti di finale sono il livello che ci spetta.

Un’ultima annotazione sull’allenatore. Senza dubbio Donadoni non ha molta esperienza e soprattutto il “phisique du role” del condottiero della Nazione, però ho sinceramente apprezzato il suo comportamento, i suoi modi pacati e calmi anche di fronte a malcelate provocazioni (quante volte ha dovuto rispondere a domande su Lippi?) e a forti tensioni.

Giudizio da tifoso: Toni, ma che c@##§, ma come @#£##!?! E poi Gattuso, che @##%!?! Di Natale@@#]]è**£$% Donadoni###£#%@! Chi è che ha preso l’Inter oggi? 


Bolla di calore

Lunedì 23 Giugno. 2008

Dati meteo aggiornati
Lunedì 23: temperatura max. +33,6°
Martedì 24: temperatura max: +34,0°
Mercoledì 25: temperatura max: +35,2°
Giovedì 26: temperatura max: +34,4°
Venerdì 27: temperatura max: +33,0°


Tanto aspettato è finalmente arrivato il solleone e subito si parla di emergenza caldo. Certo il gran caldo di questi giorni si sente ancora di più perchè viene dopo settimane di fresco quasi autunnale, ma in se le temperature di questi giorni non sono così straordinarie in estate. Nelle prossime ore, comunque, il cuneo anticiclonico presente sul nostro Paese assumerà gradualmente una componente più azzorriana, ritirandosi leggermente verso ovest. Si prospetta bel tempo e caldo spesso afoso almeno fino a Venerdi’, quando un lieve cedimento dell’alta pressione favorirà qualche temporale al Nord e lungo la dorsale appenninica. Ecco le previsioni per Roma nei prossimi giorni:

Anche per questa settimana previsioni a senso unico con sole pieno fino a domenica. Innocue velature sono previste per il pomeriggio di mercoledì e possibili nubi pomeridiani a causa di un lieve abbassamento della pressione potrebbero presentarsi venerdì pomeriggio. Per il resto cieli azzurri e caldo africano con punte fino a 34° che l’umidità potrebbe far percepire anche come 35-36°.


Wimbledon HD

Lunedì 23 Giugno. 2008

sKY LOGODopo la sconfitta dell’Italia agli Europei di calcio, gli sportivi possono consolarsi con il grande tennis. Si disputa oggi la pr:ima giornata del torneo di tennis più prestigioso del mondo. Apre i battenti Wimbledon e gli appassionati possono seguirlo come non mai, naturalmente a condizione di essere abbonati a Sky.

Saranno ben sei infatti i canali che la piattaforma satellitare dedica al torneo, dove verranno trasmessi tutti gli incontri di tutti i campi con la copertura televisiva. Il campo centrale su Sky Sport 3 (ch. 203) e nel formato panoramico su Sky Sport 16:9 (ch. 206), il campo numero 1 su Sky Sport Extra (ch. 204), tutti gli altri sui Canali Calcio (da ch. 251 a ch. 254).

La vera novità è però data dalla trasmissione degli incontri più importanti in alta definizione su Sky Sport HD 1 (ch. 207). Chi ha il decoder a disposizione sa che con l’alta definizione si entra in un altro mondo, ma il tennis in HD ha veramente una marcia in più, da non perdere. Tra l’altro Sky da poco mette a disposizione degli abbonati anche MySkyHD, il decoder che permette di registrare i contenuti in alta definizione, quindi si hanno tutti gli strumenti per godere di uno spettacolo veramente unico.

Tutto questo chiaramente per chi ha i soldi per un abbonamento Sky. Perchè purtroppo in Italia ormai il tennis sulle televisioni free è ormai un tabù. E pensare che in Inghilterra è il servizio pubblico che trasmette Wimbledon: un altro mondo…


La sconfitta

Domenica 22 Giugno. 2008

guardate gente
arriva come niente fosse
ma sa che noi sappiamo
e abbassa lo sguardo

ha perso dove si vince
ha pianto dove si ride
è rimasto dove si scappa

quanta banalità nella sua tragedia
quanta pena per lo sconfitto
il suo unico merito
essere altro da noi

ora lasciatelo solo
senza vita
a pesare ogni respiro
ogni sguardo che è stato

a distruggersi
nel ricordo di un futuro
che poteva essere


…………………….

Venerdì 20 Giugno. 2008

…………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………….
…………………………………………………………………………………………….