Piazza Navona

Martedì 8 Luglio. 2008

Oggi pomeriggio si svolgerà a Roma la manifestazione contro le cosiddette “leggi canaglia” volute dal governo Berlusconi. Gli organizzatori non rientrano nelle mie simpatie (Micromega, Girotondi, Italia dei Valori), però di fronte allo scempio che il governo sta mettendo in piedi al solo scopo di preservare il premier da possibili guai giudiziari, non è possibile restare con le mani in mano. Ed è incomprensibile la totale stasi del Partito Democratico che si limita ad annunciare una grande manifestazione per ottobre (perché non direttamente l’anno prossimo?).

Perchè non è possibile rimanere inerti di fronte ad un governo che, per evitare a Berlusconi di essere giudicato nell’ambito del processo Mills, con la scusa della lentezza della Giustizia, s’inventa una norma che sospende centinaia di migliaia di processi, fissando quale limite una data assolutamente arbitraria (30 giugno 2002) e bloccando in sostanza la già ingolfata macchina giudiziaria. Una norma che è già stata giudicata negativamente dal CSM (comunisti!), che ha sollevato le ire dell’Associazione Nazionale dei Magistrati (bolscevichi!) e che è a forte dubbio di incostituzionalità.

Ma questo non interessa al Cavaliere che grida al complotto e va avanti per la sua strada, fino all’ultima boutade di Rockfeller (nel senso del pupazzo)-Alfano che propone all’opposizione dialogante uno scambio: lo stop della norma in questione in cambio dell’approvazione del ”lodo Alfano” che garantiscel’immunità per le alte cariche dello Stato.  Un’ulteriore conferma di quale sia il vero scopo dell’Esecutivo: una volta approvato il lodo, la legge “sospendi processi” diventerà del tutto superflua.

Non è possibile far finta di niente di fronte alla proposta di legge sulle intercettazioni che fissa per chi pubblica intercettazioni telefoniche pene che non vengono date neanche per gli omicidi. Non si può, in generale, far passare come naturale l’idea che il capo del Governo proceda indisturbato ad una continua delegittimazione del potere giudiziario ed utilizzi il Parlamento come un mero strumento di approvazione di norme di legge chiaramente utilizzate per ottenere un rendiconto personale.

E’ vero che i problemi concreti della “ggente” sono altri, ma se si vuole vivere in un paese che dia una speranza di un futuro migliore ai suoi cittadini, bisogna garantire una leadership che pensi davvero al bene comune e non solo ad interessi propri.

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Temperature in aumento

Martedì 8 Luglio. 2008

Dal punto di vista metereologico l’Italia continua ad essere spaccata a metà con il gran caldo al sud, dove oggi potranno essere sfiorati i 40° sulla costa adriatica, e brutto tempo con piogge anche forti al nord. La situazione dovrebbe migliorare tra oggi e domani ma per il fine settimana è previsto un nuovo peggioramento. Per il sud, invece, nessuna novità di rilievo, anzi nei prossimi giorni è previsto un lieve aumento delle temperature.

Per quanto riguarda Roma nulla da segnalare fino a sabato, con il cielo che si manterrà sereno o al più poco nuvoloso (come nel caso di questa mattina). Domenica, invece è atteso un peggioramento, con nubi sparse che si alterneranno a schiarite per tutta la giornata. E’ atteso per il fine settimana un sensibile aumento delle temperature. Il livello di afa sarà 2 (su 3) con il termometro che potrà arrivare fino ai 36-37°. Per lunedì poi è attesa anche la pioggia.

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Il treno per il Darjeeling

Martedì 8 Luglio. 2008

Tre fratelli si rincontrano dopo diverso tempo in India per tentare di recuperare un rapporto logoratosi, dopo la morte del padre e la scomparsa della madre divenuta suora e fuggita proprio in India. Le loro avventure durante il viaggio in treno verso il Darjeeling sono il soggetto del nuovo film di Wes Anderson.

Il regista de “I Tenenbaum” e di “Steve Zizzou” riesce a costruire un film divertente ed intrigante, grazie anche alla bravura dei tre protagonisti, assolutamente azzeccati nei rispettivi ruoli. Inaspettato e delizioso anche il cameo di Bill Murray, nei panni dell’uomo d’affari che perde il treno.

L’elemento decisamente originale dell’opera, però, è senza dubbio il prologo della storia, con Jack che a Parigi viene raggiunto dalla sua ex ragazza. Anderson riesce a creare un cortometraggio che assume vita propria, “Hotel Chevalier”, del quale si ricorda soprattutto la deliziosa colonna sonora composta dalla sola “Where do you go to (my lovely)” di Peter Sarstedt, ripetuta ossessivamente e ripresa anche nel lungometraggio a seguire.

Voto: 7


Roma in bici

Martedì 8 Luglio. 2008

Masse critiche intergalattiche - Roma pedala di [Haring] on FlickrBrevi annotazioni di un giro in bicicletta per le strade di Roma, chè era un po’ che non lo facevo (il giro, non le annotazioni). Sistemata la bicicletta, gonfiate le gomme, rotto il freno posteriore con una manovra fantozziana, sono salito in sella e partito verso il centro, incurante del pericolo che l’uso del solo freno anteriore comporta (d’altronde sono nato o no lo stesso giorno di Chuck Norris??).

Una volta attraversate Laurentina e Ardeatina, abbiamo preso l’Appia Antica da via della Torricola (altezza Capannelle). La prima cosa che si nota è l’incuria, in particolare nel mancato taglio delle erbacce che danno fastidio soprattutto ai ciclisti. Poi dopo un paio di chilometri tutto come prima, ma l’impressione non è buona: se si lascia senza cura anche un gioiello come l’Appia Antica (magari con la scusa della mancanza dei fondi) siamo messi davvero male. Però potrebbe trattarsi semplicemente di un lavoro ancora da completare, la conferma la si potrà avere solo ripassandoci di nuovo.

Poi, una volta in centro, abbiamo proseguito fino all’altezza di Ponte Milvio. Da lì abbiamo preso la famosa pista ciclabile sul Tevere che si è rivelata davvero una bella sorpresa. In sostanza è possibile pedalare ininterrottamente fino a Ponte Marconi costeggiando il fiume senza bisogno di immettersi in strade con macchine. Favoloso. Altra novità le nuove strade che permettono dal Torrino di raggiungere direttamente Spinaceto senza dover passare per Mostacciano e la Pontina, un bel vantaggio che ci permette di evitare anguste salite che dopo più di tre ore in sella si fanno sentire (a proposito, devo comprare il sellino “salva chiappe” di nuova generazione, chè gli ultimi chilometri sono stati un supplizio).

Alla fine, poco più di 60 chilometri percorsi in 3 ore e passa. Buon allenamento ad una media da passeggiata in riva al mare. La prossima volta si fa rotta verso il mare passando da Tor San Lorenzo, Torvajanica e Ostia per tornare poi verso Roma con la Cristoforo Colombo.