Martedì 30 Settembre. 2008
Chi troppo vuole nulla stringe. Speriamo che non sia questo il proverbio che mi accompagnerà fino alla fine della stagione nella quale per la prima volta sono impegnato in due leghe di Fantacalcio distinte, ma di certo l’inizio non è promettente.
Nella Q-League sono riuscito a fare filotto, con tre sconfitte su tre incontri. Certo, ho incontrato squadre in cui ci mancava poco segnasse anche il portiere. Non mi è bastato neppure far segnare tre giocatori nella stessa giornata, per vincere. Ma è l’inizio peggiore nella mia quasi decennale storia nella lega.
Nella nuova lega, la L.S.G., sono riuscito ad evitare la debàcle totale grazie ad un pareggio in extremiis nella terza giornata, ma anche qui le due sconfitte iniziali mi hanno decisamente atterrito oltre chè regalato l’ultimo posto in classifica. Il mio attacco è stato stellare fino al fine settimana prima dell’Asta: da allora Del Piero, Mutu e Di Natale hanno smesso di segnare, mentre Ronaldinho ha fatto il partitone l’unica volta in cui l’ho tenuto fuori.
Ad ogni modo, siamo ancora all’inizio, ci sono ancora giornate e giornate davanti. Diciamo – per vederla positiva – che peggio di così difficilmente può andare.
Lascia un commento » |
fantacalcio | Messo il tag: fantacalcio, sconfitte a fantacalcio |
Permalink
Pubblicato da lacatasta
Martedì 30 Settembre. 2008
Sarà capitato anche a voi. Entrando in una chiesa vedere seduta una vecchina che sottovoce biascica qualcosa che non si riesce bene a capire neanche se ci si avvicina a un centimetro. Oppure osservare la nonna che mentre fa le faccende di casa tiene in mano quella specie di fagioli tenuti insieme con una cordicella snocciolati alla velocità della luce, mentre le labbra accompagnano questo movimento con un mormorio incomprensibile. E’ la recita del rosario. Una delle preghiere della tradizione cattolica più antiche e anche più vituperate. Nell’immaginario collettivo – anche dei cattolici – sinonimo di noia, di ripetitività, di meccanicità vuota, fine a sé stessa.
A me, invece, è una preghiera che ha sempre affascinato. Nella ripetitività ossessiva della preghiera litanica (che, è bene ricordarlo, ritroviamo anche in altre religioni, come l’Islam o il Buddismo) riconosco l’ insistenza con cui i bambini chiedono qualcosa ai genitori. Come se il fedele richiamasse l’attenzione della Madonna, tirandola per la veste, a dirle “io sono qua, ascoltami, esaudiscimi”.
L’insistenza quasi insolente crea una familiarità con la divinità che si invoca, il riconoscimento di un rapporto di dipendenza da Dio come quello di un bimbo dai genitori. Il bambino chiede ed insiste perché sa che l’amore del genitore lo mette al riparo da qualsiasi conseguenza negativa di questo gesto. Anche un “no” è comunque detto con amore.
Così vale nel dialogo che il fedele fa con la Madonna nel rosario. Nel quale disvela tutta la tenerezza del suo essere creatura; nell’insistenza in cui chiede a Maria di intercedere presso il “Grande Capo”, come i bambini fanno di solito con la mamma, perchè solo lei sa come prendere il marito, come fargli dire di sì.
Quindi, sarà una perdita di tempo, sarà ben altro il rapporto con Dio, sarà tutto quello che volete ma io, per non sapere nè leggere nè scrivere, sapere che mia nonna ogni giorno nel suo Rosario prega anche per me, mi fa andare a letto la sera un po’ più sereno.
2 Commenti |
mylife | Messo il tag: dio, preghiera, rosario |
Permalink
Pubblicato da lacatasta
Lunedì 29 Settembre. 2008
Da molti giorni la nostra Penisola è sotto l’influenza di correnti nord orientali, pilotate sullo Stivale da un vortice di bassa pressione centrato sulla Penisola Balcanica. Questa situazione di stallo, caratterizzata da temperature decisamente inferiori alle medie stagionali e da precipitazioni concentrate sul versante adriatico, si risolverà a breve, già nella giornata di domani, quando le correnti si disporranno dai quadranti occidentali, a causa di una doppia azione depressionaria. Un profondo vortice di bassa pressione si posizionerà, infatti, sul Mare del Nord, mentre dall’Africa e dal Mediterraneo avanzerà un flusso mite ma instabile.
Su Roma sarà una settimana caratterizzata da tempo variabile con giorni di sole ed altri caratterizzati da scrosci di pioggi atipicamente autunnali. Ecco nello specifico le previsioni:
Domani: Cielo poco o parzialmente nuvoloso con nuvolosità in aumento in serata quando aumenterà la possibilità di pioggia fino al 30%
Mercoledì: mattinata decisamente grigia con possibili brevi rovesci. La situazione tenderà a migliorare nel pomeriggio e in serata quando avremo un cielo in cui nubi sparse si alterneranno a schiarite. Chi sta fuori tutto il giorno è meglio che si porti l’ombrello.
Giovedì: cielo poco o parzialmente nuvoloso per tutta la giornata.
Venerdì: decisamente una giornata grigia con una mattinata così così con nuvole che si addenseranno e, nel pomeriggio, potranno dare luogo a locali rovesci (probabilità del 60%). Il tempo dovrebbe poi migliorare in serata.
Sabato e domenica: il fine settimana si preannuncia decisamente buono con cielo previsto sereno o al più poco nuvoloso. Temperature in rialzo.
Per tutti gli aggiornamenti sulle previsioni clicca qui
Lascia un commento » |
meteo | Messo il tag: meteo, più caldo ma instabile, prossimo fine settimana meteo |
Permalink
Pubblicato da lacatasta
Venerdì 26 Settembre. 2008
Il nuovo film dei Coen è quello che, chi ama parlare raffinato, definirebbe un “divertissment”. E non solo per i due fratelli freschi di premio Oscar, ma anche per i loro amici attori, George Clooney e Brad Pitt. La storia è una surreale commedia nera dove tutti tradiscono tutti, si incontrano e si sparano quasi senza volerlo. Il tutto condito in un modo volutamente forzato e grottesco con quel tanto di “spy story” che lo rende ancora più divertente.
Clooney nella parte di un marito fedifrago che si diverte a rimorchiare donne su internet, e Brad Pitt in quella di un istruttore di ginnastica deficiente se la spassano un mondo permettendosi quello che solo i Coen possono fargli fare (ma in quale altro film Brad Pitt potrebbe permettersi quelle facce?).
“Non è un paese per vecchi” è un altro livello, ma anche stavolta i Coen non deludono i loro fans.
Voto: 7
Lascia un commento » |
cinema | Messo il tag: burn after reading, a prova di spia, ultimo film fratelli coen |
Permalink
Pubblicato da lacatasta
Giovedì 25 Settembre. 2008
E’ trascorsa una settimana dall’entrata in vigore dell’ordinanza per la quale nel territorio del Comune di Roma viene punita con un’ammenda di 200 euro la prostituzione per le strade, ed è possibile tirare le prime somme.
La multa viene elevata tanto alla prostituta, quanto al cliente. Si è a lungo discusso sul come identificare l’uno e l’altro. La delibera, infatti individua le prostitute in chi “assume atteggiamenti, modalità comportamentali o indossare abbigliamenti che manifestino inequivocabilmente l’intenzione di adescare o esercitare l’attività di meretricio”. Il Sindaco sembra avere le idee molto più chiare dei Vigili che hanno sottolineato l’eccessiva arbitrarietà della norma. Quale abbigliamento stabilisce “l’inequivoca” intenzione di adescare? Sostare su un ciglio di una strada è sintomo “inequivocabile” dell’esercizio dell’attività di meretricio? E’ evidente che il punto debole dell’ordinanza è proprio quell’avverbio “inequivocabilmente”. Quando tutti sappiamo che proprio l’equivocità è un elemento intrinsecamente connesso alla prostituzione. Mah…
In ogni caso è evidente che il provvedimento sta dando i suoi frutti. Nel tragitto che compio tutti i giorni da casa al lavoro percorro una delle vie consolari citate nell’ordinanza, che per tutta la giornata è ornata di giovani prostitute slave e nigeriana (s)vestite in abiti molto succinti. Ebbene nell’ultima settimana non ce n’è più traccia. Ne resiste imperterrita solo una, ma in maglietta e jeans (è equivocabile signor Sindaco?). Cosa significa questo? Che con l’italiano medio funziona il bastone più che la carota. Che l’idea di una multa da 200 euro ed ancor più il rischio che la marachella venga fatta conoscere ai familiari sono un deterrente efficacissimo, come lo è stata la paura di dover rifare l’esame di guida all’inizio dell’epoca della patente a punti.
Peccato, però, che provvedimenti di questo tipo, che puntano sulla sanzione più che sull’educazione, sono destinati a veder crollare la propria efficacia con il passare del tempo. Non lo dico io, ma l’esperienza che di sanzioni “severe ma giuste” che hanno funzionato il tempo delle prime pagine sui giornali è pieno questo paese. Scommettiamo che sarà così anche per questa ordinanza?
Un’ultima cosa. E’ interessante vedere confermata ogni volta di più la vocazione della destra al populismo e alle misure “di superficie”. E così tutti ad esultare perché le state sono ripulite, ma di una seria lotta allo sfruttamento della prostituzione non c’è traccia. Perché è questo il vero problema, a meno che non si pensi di disciplinare la morale personale con un’ordinanza comunale. E di questi tempi, con i nostalgici del Papa Re che si aggirano per le strade della Capitale non si può mai dire. (vignetta by Canemucca)
Lascia un commento » |
società | Messo il tag: gianni alemanno, ordinanza anti prostituzione a roma, una settimana di ordinanza |
Permalink
Pubblicato da lacatasta
Mercoledì 24 Settembre. 2008
L’originalità del supereroe ubriacone e sbandato compensa gli effetti speciali che sono decisamente due gradini sotto le produzioni Marvel. La faccia di Will Smith e soprattutto la bellezza di Charlize Teron compensano una trama un po’ debole.
Il colpo di scena a metà del film è decisamente costruito e inaspettato e compensa un impianto generale che sembra fatto un po’ a tirare via e punta pressochè esclusivamente sulla caratterizzazione del protagonista fatta da Will Smith.
Insomma, con tutto questo “compensare” si capisce che il film non resterà nella storia ma regala comunque un paio d’ore di innocuo divertimento.
Voto: 6
1 Commento |
cinema | Messo il tag: cinema, hancock, will smith |
Permalink
Pubblicato da lacatasta
Martedì 23 Settembre. 2008
Che l’autunno sia arrivato lo abbiamo sentito tutti, con le temperature scese piuttosto bruscamente di diversi gradi nel giro di pochi giorni. L’alta pressione di blocco sul Nord Europa ed una circolazione ciclonica sull’Europa meridionale consentono infatti ad un flusso di correnti di aria relativamente fredda proveniente dalle zone Artiche di raggiungere la nostra Penisola. Comunque questo non vuol dire che non ci saranno ancora delle belle giornate in cui poter sfoggiare la camicetta estiva e i bermuda. Per il futuro prossimo si prevedono giorni di tempo sostanzialmente buono.
Su Roma le previsioni sono piuttosto monotone, con cielo sereno o al più poco nuvoloso per tutti i giorni fino a domenica. Le temperature non sono però previste in particolare rialzo e non supereranno i 23°. E’ bene comunque tenere d’occhio gli aggiornamenti nei prossimi giorni. Per sapere tutto su che tempo farà, clicca qui.
Lascia un commento » |
meteo | Messo il tag: meteo, sole e fresco |
Permalink
Pubblicato da lacatasta
Lunedì 22 Settembre. 2008
Il nuovo film dei fratelli Dardenne racconta la storia di una giovane immigrata albanese che per ottenere la cittadinanza belga ha sposato un tossicodipendente. Il suo obiettivo, ottenuto il documento, è ora quello di un altro matrimonio “di interesse” per raggranellare soldi e realizzare il sogno di aprire un locale insieme al suo ragazzo. Però questo continuo uso dei sentimenti non è gratis.
Lorna sente inaridirsi dentro, cerca con ansia il contatto umano e affettivo con il fidanzato.E alla fine la necessità di dare affetto esplode anche per il suo finto marito “tossico”, Claudy che prova a salvare dalla morte stabilita dagli organizzatori dei matrimoni di convenienza, senza successo. E’ così, nella convinzione di essere incinta di lui, che Lorna prova a tornare ad essere una persona piena, prova a ritrovare se stessa, lontano da chi le ha fatto credere di volerle bene pensando in realtà solo ai propri interessi, ai soldi.
I Dardenne descrivono il bisogno di amare come necessario ed insopprimibile nell’essere umano. Lorna, nonostante tutto non riesce a non trattare come persona chi le sta al suo fianco. Non riesce a non rispondere alla richiesta di aiuto di Claudy. Ed è proprio in quella risposta che si ritrova. Film drammatico e coinvolgente con Arta Dobroshi splendida protagonista.
Voto: 7,5
Lascia un commento » |
cinema | Messo il tag: cinema, fratelli dardenne, matrimonio di lorna |
Permalink
Pubblicato da lacatasta
Lunedì 22 Settembre. 2008
Ci sono dei fatti su cui riesco a formarmi subito un opinione, altri ancora sui quali ho bisogno di approfondire, di leggere, di valutare. Così è per la questione Alitalia, il no dei sindacati, il ritiro dell’offerta della Cai. Alla fine, però, le mie convinzioni me le sono fatte.
1. La società Cai è fatta di imprenditori che di compagnie aeree sanno poco o nulla. Si tratta perlopiù di immobiliaristi che hanno accettato di buttare del denaro in questa impresa sperando di ottenere un ritorno nelle loro attività principali. Su questo molto interessante un articolo su “Repubblica” del 23 agosto nel quale si capiva molto bene come questi “salvatori dell’Alitalia” hanno non pochi interessi sugli investimenti e gli appalti che gireranno intorno all’Expo 2015 di Milano. E non sembra fantapolitica ritenere che dal governo siano state fatte promesse in tal senso. Fatto salvo che quando un politico dagli interessi così ramificati come il Presidente del Consiglio chiede un favore, è dura per un imprenditore rifiutare.
2. Proprio perché ai soci della Cai dell’Alitalia in sé importa poco o nulla, non è difficile pronosticare una vendita, anzi una svendita della compagnia aerea una volta scaduti i 5 anni previsti a vettori internazionali a prezzo di saldo. Con buona pace di chi con l’accordo con Air France temeva un ruolo di secondo piano per la nostra compagnia di bandiera (ruolo che, beninteso, è quello che l’Alitalia si troverà ad avere comunque nel piano industriale proposto dalla Cai).
3. I sindacati dei piloti e degli assistenti di volo e la Cgil non hanno firmato l’accordo con la Cai e per questo sono additati da più parti (Governo, maggioranza, finanche il Tg1!) come gli unici responsabili del fallimento dell’Alitalia. Ora, non vale la pena soffermarsi su quanto possa essere risibile scaricamento di responsabilità sui lavoratori. Mi preme invece sottolineare il fatto che aver rifiutato l’accordo-ricatto proposto ha impedito di aprire un “vulnus” gravissimo nei rapporti sindacali in Italia. Accettare un accordo capestro con la minaccia dei licenziamenti di massa avrebbe creato un precedente in cui si sarebbero gettate anche altre imprese nazionali. Il fatto che ormai il meccanismo della trattativa sindacale da parte degli imprenditori miri a spaccare il fronte dei lavoratori è inaccettabile. Lo è ancora di più il fatto che questo meccanismo sia avallato dal governo (Bossi proprio ieri ha detto che non c’è alcuna trattativa ma si tratta solo di prendere o lasciare per il sindacato). Bene ha fatto la Cgil ha riaffermare che con ricatti come questi non si va da nessuna parte.
4. Sembra dunque opportuno che le parti tornino ad un tavolo e trovino un accordo o, in alternativa, abbia successo il tentativo fatto in extremis dal commissario Fantozzi di trovare un vettore straniero interessato all’acquisizione della good company Alitalia.
Non starò qui a sottolineare la grande trovata del Governo di dividere l’Alitalia in due facendo ricadere le passività sulle spalle dei contribuenti e regalando la parte degli utili alla cordata dei volonterosi. Né vale la pena ricordare che a luglio Air France si sarebbe accollata Alitalia per intero e non solo la parte in utile. Nel fallimento delle trattative con i transalpini innegabili furono le responsabilità dei sindacati che, peraltro, ricevettero allora l’applauso del difensore dell’italianità Berlusconi.
1 Commento |
politica | Messo il tag: alitalia, cai, sindacati |
Permalink
Pubblicato da lacatasta
Venerdì 19 Settembre. 2008
Una classifica senza tanti sconvolgimenti, quella di questa settimana, con il podio che resta invariato: Emiliana Torrini, Michael Franti e Jordin Sparks resistono saldi al vertice. Tra l’altro con la posizione di questa settimana la canzone degli Spearhead entra nella top ten annuale.
Due le nuove entrate, entrambe italiane. Il nuovo singolo di Daniele Silvestri e quello nuovo, ma un po’ meno, di Giuliano Palma e dei Bluebeaters. L’album che ho messo fresco fresco nell’iPod è il nuovo degli I’m from Barcelona. Vi saprò dire.
Per la classifica completa clicca qui.
Lascia un commento » |
musica | Messo il tag: bluebeaters, classifica, daniele silvestri, emiliana torrini, giuliano palma, musica, spearhead |
Permalink
Pubblicato da lacatasta