Tutta un’altra musica

Venerdì 28 Novembre. 2008

A partire da questa settimana c’è un’importante novità nella pagina della musica del blog. Si trovano come al solito le indicazioni sui 15 migliori brani della settimana secondo me, solo ora oltre a visualizzare settimane di presenza e posizione precedente, cliccando sul titolo c’è la possibilità di ascoltare integralmente il brano.

Questo è reso possibile attraverso l’upload di questi brani su Meandworld, grazie alle potenzialità della piattaforma tumblr che consente di condividere files audio e video. Ancora sono in una fase beta, per cui l’ascolto di non tutti i brani è disponibile, ma nel giro di qualche settimana sarò a pieno regime.

Per quello che riguarda la classifica di questa settimana, ci sono delle nuove entrate decisamente interessanti, a partire dal nuovo singolo di Moby, tratto dal nuovo lavoro del deejay newyorkese, Last Night, uscito da qualche settimana. Da segnalare anche Kitty Daisy and Lewis, tre diciassettenni che suonano come se fossero nel 1950, veramente incredibili. Arriva anche il nuovo lavoro di Mr. Oizo (qui accanto la copertina dell’album), uno dei massimi esponenti della scena elettronica francese: il singolo Steroids è strepitoso!


Inzaghi, puntata vincente

Venerdì 28 Novembre. 2008


Superpippo Inzaghi non mi stava particolarmente simpatico quando giocava nella mia squadra, figurarsi ora. Però ieri sera quando ha insaccato al 92° il gol del pareggio per 2-2 del Milan a Portsmouth un balzo lo ha fatto fare anche a me che non sono milanista.

Infatti con il pareggio dei rossoneri mi sono entrate entrambe le scommesse che avevo fatto, quella sui Goal (nel senso che ho puntato sul fatto che entrambe le squadre avrebbero segnato) e quella sul pareggio come risultato finale. Ed è lì che la proverbiale “tigna” di Inzaghi mi è venuta in aiuto.

Con l’en plein di ieri si chiude una tre giorni di scommesse sulle coppe decisamente buona. Mercoledì la puntata pesante sulla vittoria della Roma a Cluj mi ha fruttato un bel 30 euro (più i 29 che avevo scommesso). D’altronde la piega delle multiple della domenica stava andando decisamente male, ho provato con il colpo di reni e mi è andata bene. Tutti i risultati nella pagina delle scommesse


Le peripezie del pacco francese

Giovedì 27 Novembre. 2008


Ormai tutti i corrieri danno la possibilità di verificare sul proprio sito l’andamento della spedizione. Bartolini, uno dei maggiori corrieri italiani non è da meno. La scorsa settimana ho fatto un acquisto su un sito franco-belga che nel giro di 12 ore dalla transazione mi informa che il pacco è stato spedito e mi dà il codice con cui poter controllare la spedizione sul sito della DPD, rappresentata in Italia appunto da Bartolini.

Questo pacco, come si può vedere sopra, nel giro di poco meno di 24 ore è stato preparato, spedito ed è arrivato a Roma venerdì mattina. Qui riposa tranquillamente per tutto il fine settimana (non sapevo che i corrieri smettono di essere “espressi” il sabato, ma tant’è) poi lunedì arriva a Pomezia, quindi a pochi chilometri da casa mia. Qui però entra in gioco la proverbiale gentilezza italiana: sia mai che un pacco straniero passi di qua senza fare un giro nella Città Eterna!

Ecco quindi che il pacco viene mandato all’Eur. Però diciamoci la verità, l’Eur con quella sua architettura fascistoide e quegli uffici un po’ grigi è uno dei quartieri meno interessanti dal punto di vista turistico. E quindi zio Bartolini, che è buono, manda il mio pacco a fare un giro in centro, tra le bellezze dei monumenti.

Solo ora, dopo aver soddisfatto tutte le velleità turistiche che un qualsiasi prodotto tecnologico francese naturalmente coltiva, è pronto per essere rispedito a Pomezia e messo in consegna.

Ma attenzione, evidentemente il nostro prodotto francese ha dimenticato qualche cosa all’Eur perchè è lì che stamattina è diretto. Una volta giunto a Roma Eur devono avergli spiegato che quello che ha perso non lo ha perso li, ma….

Per chi volesse conoscere il seguito, questo è il numero di ordine 05228003412490. Al momento la situazione è questa: tempo viaggio Benelux-Roma 20 ore. Tempo girovagare Roma centro, Roma Eur, Pomezia: 6 giorni. Comunque su questo post vi terrò aggiornati sulle avventure del pacco transalpino.

Update 28 novembre: questa mattina il pacco è stato spedito a Pomezia e la dicitura reca la scritta “Messa in consegna”, sarà la volta buona?


Gianluca

Martedì 25 Novembre. 2008

Se solo avessi potuto alleviare anche per un attimo l’insopportabile sofferenza della vita che ti attanagliava avrei lasciato tutto e sarei corso da te.

Se solo avessi potuto darti un motivo per resistere anche solo un attimo in più, avrei rinunciato a tutto quello che ho.

Se solo ti avessi conosciuto così bene da poterti essere amico ti avrei fatto capire quanto tu fossi importante, quanto la tua presenza fosse fondamentale ed insostituibile.

Se solo sapessi quanta vita hai regalato a me, pur così lontano, in questi giorni attraverso il pensiero di te che non ci sei più, avresti la certezza di quanto la tua esistenza abbia in fondo un senso.


Romanzo Criminale

Martedì 25 Novembre. 2008

Dopo averne visto tre puntate dico la mia sulla iper pubblicizzata serie prodotta da Sky e Cattleya e in onda ogni lunedì su Sky Cinema. Le aspettative, visto il battage promozionale e di sicuro impatto (i manifesti con scritto “io ho ucciso” “io ho spacciato” e così via non sono certo passati inosservati) erano enormi e dico subito che non sono andate deluse, sia  pur con qualche riserva.

Romanzo Criminale racconta l’ascesa della Banda della Magliana, dai primi passi nello spaccio di droga fino all’apoteosi e successiva caduta. Gli attori, tutti giovani, semisconosciuti (tant’è che i nomi non li so) e decisamente bravi, sono assolutamente credibili nelle parti dei criminali, del commissario e della puttana. I dialoghi sono caratterizzati da un pesantissimo accento romanesco che però è assolutamente realistico e non artefatto.

Le ambientazioni sono la vera marcia in più, curate nei minimi dettagli per ricostruire la Roma degli anni’ 70. I numerosi esterni fanno intuire uno sforzo produttivo inusuale per una produzione italiana.

Al momento ho qualche perplessità solo sulla trama che mi dà l’impressione di procedere in maniera abbastanza impacciata, con il rischio di sbracamento sempre in agguato, anche se noto con piacere che, ad ora, le cosiddette “sdrammatizzazioni” che mi risultano quanto mai fuori luogo, sono state ridotte al minimo.

Tirando le somme una produzione di alta qualità per Sky che ancora una volta conferma di essere anni luce avanti agli altri in Italia.


Tutte le coppe minuto per minuto

Martedì 25 Novembre. 2008

Comincia oggi la tre giorni di coppe europee che potrebbe dare i primi verdetti. Si comincia oggi pomeriggio nel gelo di San Pietroburgo dove la Juventus già qualificata cerca contro lo Zenit un risultato utile per garantirsi matematicamente il primo posto nel girone. Si comincia alle 18.30 con diretta su Sky Sport 1 (per me differita dopo la lezione di tennis verso le 19.15 circa se non piove, altrimenti live). La vera partita da dentro o fuori sarà però quella delle 20.45 della Fiorentina che deve battere il Lione per provare a giocarsi tutto nell’ultima partita a Bucarest tra quindici giorni (diretta su Sky Sport 1 e Sky Sport HD 1).

Domani è la volta dell’Inter che vincendo contro il Panathinaikos può ottenere la qualificazione agli ottavi (diretta su Rai Due e Sky Sport 1), ma il palcoscenico spetta alla Roma che va a Cluj a giocarsi le speranze di qualificazione contro i romeni vera sorpresa del girone (diretta Sky Sport 3).

Infine giovedì sarà la volta della Coppa Uefa. Due le italiane impegnate con il Milan in trasferta a Portsmouth (21.15 diretta Conto TV) per conquistare la qualificazione e la Sampdoria impegnate in un interessante sfida contro lo Stoccarda (20.45, diretta La7). Riposa l’Udinese. Ecco un utile riepilogo degli appuntamenti televisivi:

MARTEDI’:
18.30 ZENIT PIETROBURGO-JUVENTUS diretta Sky Sport 1
20.45 FIORENTINA-LIONE diretta Sky Sport HD 1
20.45 DIRETTA GOL diretta Sky Supercalcio

MERCOLEDI’:
20.45 INTER-PANATHINAIKOS diretta Sky Sport HD 1
20.45 CLUJ-ROMA diretta Sky Sport 3
20.45 DIRETTA GOL diretta Sky Supercalcio

GIOVEDI’:
20.45 SAMPDORIA-STOCCARDA diretta La7
21.15 PORTSMOUTH-MILAN diretta Conto Tv


Freddo e pioggia

Lunedì 24 Novembre. 2008

L’Italia dalla giornata di Sabato risulta investita da un intenso e freddo flusso di correnti settentrionali, in seno alla quale viaggiano alcuni impulsi nuvolosi. Uno di questi nella serata odierna si addosserà alle Alpi e tra Lunedì e Mercoledì attraverserà lo Stivale da Nord a Sud, determinando tempo instabile con rovesci e temporali sparsi, nonché spruzzate di neve in Valpadana. A seguire il tempo tenderà a migliorare rapidamente sul Settentrione mentre al Centro Sud, dopo il passaggio del fronte, permarrà tempo instabile in graduale miglioramento a partire dai settori occidentali. Da Venerdì l’affondo di una saccatura sulla Spagna favorirà un richiamo umido meridionale su tutta la Penisola, con nuvolosità in aumento associata a piogge e rovesci al Nord e sulle regioni tirreniche. Per via dell’aria fredda presente nei bassi strati, sulla Valpadana la neve potrebbe cadere ancora a quote basse.

Su Roma la settimana non si preannuncia delle migliori, come lascia presagire il tempo grigio di questa mattina. Tra l’altro è attesa pioggia copiosa nel pomeriggio ed in serata. Ecco le previsioni per i prossimi giorni. Gli aggiornamenti li trovate qui.

Domani: ancora una giornata decisamente autunnale con piogge sia al mattino (probabilità 70%) sia al pomeriggio (probabilità 60%). Migliora in serata quando le schiarite si faranno via via più ampie.

Mercoledì: sin dal mattino il tempo sarà migliore dei giorni precedenti con cielo poco o parzialmente nuvoloso senza precipitazioni

Giovedì: dovrebbe essere la giornata migliore con un bel sole e cieli azzurri. Temperature ancora rigide al mattino e in serata, mentre nel corso della giornata si arriveranno a toccare gli 11° e le radiazioni solari renderanno piacevole una passeggiata dopo pranzo. Stando alle previsioni non dovrebbe essere in pericolo la mia lezione di tennis, per fortuna.

Venerdì: il bel tempo di giovedì è solo un intermezzo perché già dal mattino la saccatura spagnola porterà brutto tempo e pioggia, che andrà intensificandosi nel pomeriggio e ancor più in serata (15-25 mm.)

Sabato e domenica: quale occasione migliore del prossimo fine settimana che rimanere al calduccio dentro casa o poltrire sotto le coperte. Perché di uscire non se ne parla. Sono previsti maltempo ed abbondanti precipitazioni che accompagneranno tutta la giornata di sabato mentre dovrebbe andare un po’ meglio domenica anche se sarà ancora la variabilità a farla da padrona.


Carneade e la poltrona

Venerdì 21 Novembre. 2008

Riccardo Villari si definisce un vero dc, e – dice lui – un vero dc non lascia mai. Il mio interesse non ricade tanto sulla figura anonima di questo politicante campano, né sulla pagliacciata da avanspettacolo che da giorni lo stesso Villari sta portando avanti in nome di un presunto rispetto per le istituzioni su cui ogni commento è inutile. Quasi sicuramente alla fine sarà costretto alle dimissioni, non senza aver contrattato una buona uscita accettabile (del resto non siamo la stessa Italia della Dc di Pizza, che ad aprile poteva far saltare le elezioni e dopo una veloce trattativa con Berlusconi ora si gode la sua sudata poltrona governativa?).

Quello che in questa squallida storia mi interessa è ciò di cui Villari è simbolo. L’idea di politica vista come poltrona da occupare, come mezzo di costruzione della propria carriera personale, fottendosene allegramente del bene comune, dell’interesse superiore dello stato e di tutte quelle altre baggianate ad uso e consumo di taccuini e telecamere. Avere visto rappresentata questa politica nel Divo di Sorrentino, averla relegata nel recinto della cosiddetta “prima repubblica” potrebbe averci dato l’illusione di aver superato quel periodo.

Carneade Villari ci ricorda invece che quella politica è viva più che mai, ed è il terreno fertile dove i politicanti di quart’ordine che oggi ci governano possono tranquillamente farsi gli affari propri, meglio: farsi gli affari del loro padrone. Ciò che mi fa più tristezza è che questo richiamo venga proprio da un esponente del partito che, più di tutti, dovrebbe rappresentare un modo nuovo di fare politica, di interpretare la funzione del singolo all’interno delle istituzioni.

Quel Partito Democratico che, aldilà della facciata, ha imbarcato una serie di relitti che ne appesantiscono non di poco la navigazione verso la nuova politica. Villari è un allarme che squilla: per Veltroni e compagni ci sarà molto da lavorare per evitare il rischio che la loro creatura diventi una nuova dc, la “balena bianca” obama style.


Signori, l’inverno

Venerdì 21 Novembre. 2008

Pronti a tirare fuori cappotti, berretti e guanti? Perché da domani arriva il freddo quello vero. Le temperature scenderanno di 7-10° portandosi abbondantemente sotto la media del periodo e sul centro sud, specie nel settore adriatico saranno possibili anche nevicate a bassissima quota. Cerchiamo di capire quello che succederà grazie all’analisi degli esperti di 3bmeteo:

La discesa aria gelida, richiamata dalla doppia azione portata da una profondo vortice depressionario centrato tra Scandinavia e Baltico e dal promontorio dell’anticiclone delle Azzorre che si spingerà maggiormente verso le alte latitudini, fa seguito ad un primo fronte di irruzione fredda che in queste ore si va approssimando all’arco Alpino. Tuttavia, come succede in questi casi, il baluardo alpino offrirà uno scudo protettivo per le regioni settentrionali, al riparo da questi tipi di attacchi settentrionali. In questa prima fase, ad eccezione del comparto estero alpino ove si verificheranno intense ed abbondanti nevicate, il nostro settentrione godrà di maggiori rasserenamenti. Situazione diametralmente opposta quella che si prospetta per il Centrosud. La coda del sistema frontale, una volta scavalcato l’arco alpino, rapidamente si compatterà sulle regioni centro meridionali nella giornata di sabato, incentivato dall’azione forzante del getto e da scambi diabatici di calore con la superficie marina. Il risultato è una fase di cattivo tempo tipicamente invernale, con pioggia, vento e neve sui rilievi sino a bassa quota. In un primo momento, potrebbe essere coinvolto dai fenomeni anche il Friuli e il settore orientale di Romagna e Veneto ma con successivo netto miglioramento. Il fronte nuvoloso è anche preceduto da un intenso flusso di correnti di libeccio, causa di forti mareggiate sui tratti esposti.

Insomma ci aspetta un sabato e soprattutto una domenica decisamente frizzante. Andando a vedere nello specifico quello che dovrebbe succedere a Roma, oggi sarà una giornata decisamente grigia con possibilità di brevi rovesci per tutta la giornata, anche se il tempo dovrebbe migliorare nel pomeriggio e in serata. Domani le temperature cominceranno a scendere, potrebbe esserci qualche pioggia residua in mattinata poi il sole dovrebbe avere la meglio. Sole che sarà protagonista per tutta la giornata di domenica accompagnato da venti forti e freddo decisamente intenso. Per l’inizio della nuova settimana è atteso invece un deciso peggioramento: lunedì piogge e temporali per tutto il giorno, specialmente in serata quando potranno esserci rovesci anche di forte intensità (probabilità 90%). Insomma sembra proprio che sia arrivato l’inverno.


Per cosa si muove l’Onda

Giovedì 20 Novembre. 2008

Sono ormai diverse settimane che la protesta degli studenti e del mondo della scuola contro la cosiddetta riforma presentata dal ministro dell’Istruzione Gelmini occupa le prime pagine dei giornali. Dal momento che non mi piace parlare “per sentito dire”, ho pensato fosse giusto andarmi a leggere la famigerata legge 133.

E qui la prima sorpresa. La legge 133 del 6 agosto 2008 converte in legge il decreto n. 112 del 25 giugno 2008 che reca il titolo “disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”.

Dunque la 133 non si occupa solo di scuola e università, ma ricomprende disposizioni su argomenti fra i più disparati, da quelle relative alla posa dei cavi di fibra ottica per la banda larga, a quelle volte a favorire le nuove imprese nella fase di start-up , al trattamento dei dati personali e così via. In sostanza si tratta della Legge Finanziaria che delinea gli obiettivi finanziari dello Stato per i prossimi tre anni. Qui ci ritroviamo tutte le disposizioni di cui si è sentito parlare diffusamente nei mesi scorsi da quelle relative alla malattia dei dipendenti fino ai fondi speciali per Roma Capitale. Quindi il no del mondo della scuola non è alla 133 nel suo complesso, ma alle parti di essa che si occupano del loro ambito, ovvero il Capo V e l’art. 64.

Il capo V si occupa di istruzione e ricerca. Nello specifico l’art. 15 stabilisce una norma che ritengo assolutamente giusta sui libri scolastici, per la quale i competenti organi di scuole ed università sono tenuti a indicare libri di testo con preferenza tra quelli liberamente disponibili su internet (ammesso che ci siano). Addirittura dal 2011-2012 il collegio dei docenti adotta esclusivamente libri utilizzabili nelle versioni on line scaricabili da internet o mista.

L’art. 16 contiene una delle norme più contestate del movimento di protesta dell’Onda quella che consente la trasformazione delle Unversità in fondazioni di diritto privato. Leggendo il testo dell’articolo non è che ci abbia capito molto. Sono quindi andato a cercarmi un po’ di commenti in giro. L’obiezione più diffusa che ho trovato alla norma è il fatto che, avendo le fondazioni autonomia amministrativa, finanziaria e contabile, le Università non avrebbero più vincoli nell’imposizione delle tasse che potrebbero alzarsi a dismisura. Inoltre chi contesta la norma evidenzia come le fondazioni possono essere finanziate da soggetti privati (come ad es. le case farmaceutiche) che chiaramente avrebbero interesse a finanziare solo le ricerche “produttive”. Ora, tutto questo porta a tutti gli effetti ad una privatizzazione generalizzata dell’Università che contrasta con lo spirito dell’art. 33 della Costituzione per il quale “La scuola è aperta a tutti”.

I favorevoli alla “riforma” Gelmini sostengono invece che non esiste alcuna privatizzazione ex lege dell’Università ma sono i Senati accademici che, in piena autonomia, decideranno la trasformazione in fondazioni nel pieno rispetto dell’art. 33 Cost. ultimo comma “Le istituzioni di alta cultura, università ed accademie, hanno il diritto di darsi ordinamenti autonomi nei limiti stabiliti dalle leggi dello Stato”. Ritengono inoltre che questa riforma non costerà nulla allo Stato, porterà nuovi capitali privati alle Università le quali non potranno produrre profitti ma saranno tenute per legge a reinvestire eventuali utili nelle loro attività.

Ora, è vero che non c’è nessun obbligo, ma la possibilità data alle Università di convertirsi in fondazioni private, mantenendo finanziamenti pubblici, ottenendo grandi agevolazioni fiscali e potendo attrarre capitali privati è comunque un sostanziale via libera alla privatizzazione. Secondo me questo comporta più effetti negativi che positivi (vedi quanto annotato sopra su ricerca produttiva). Mi sembra più che altro un modo che il Governo adotta per abbandonare del tutto il sostegno statale alla ricerca scientifica, peraltro già oggi ai minimi termini, con un’interpretazione molto discutibile dell’art. 9 della Costituzione (La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica).

L’altro articolo della legge che si occupa di scuola è il 64. Si occupa della riorganizzazione della scuola primaria e già il titolo del capo nel quale è inserito l’articolo “Contenimento della spesa per il pubblico impiego” fa sorgere qualche dubbio. Mi sono stupito di come nei mesi scorsi la protesta abbia coinvolto non solo i maestri ma anche i genitori, mai così determinati. Leggendo la norma ho capito il perché. Il punto 1 stabilisce come obiettivo prioritario quello di alzare di un punto il rapporto alunni/docente entro il 2012, in sostanza aumentare indiscriminatamente il numero di alunni per docente. Chiedete a qualsiasi maestro o professore cosa significa avere per diverse ore al giorno classi con 25-30 alunni e proponetegli poi di aumentare ulteriormente questo numero. Capita l’incazzatura? Anche perché uno dei passaggi per ottenere questo risultato è indicato al numero 2, con la previsione di una riduzione del 17% dell’organico dei docenti nel triennio 2009-2011.

Nel punto 4 sono poi indicate le concrete modalità di attuazione di questo contenimento della spesa. Tra questi è indicata una maggiore flessibilità nell’impiego dei docenti. Quindi, se non capisco male, tutti gl insegnanti possono essere chiamati a fare tutto, con tanti saluti alla competenza specifica?

E il maestro unico? Nella legge non l’ho trovato. Sta nello schema di piano programmatico del Ministero dell’Istruzione, lettura interessante che vi consiglio per capire meglio la ratio che ha portato alle norme proposte dalla Gelmini.

Testo della legge n. 133/2008