Super Sabato

Venerdì 6 Marzo. 2009

Così come l’anno scorso, anche stavolta è marzo il mese delle grandi giornate dedicate al calcio. Perchè tornano le coppe, perchè arrivano le partite ad eliminazione diretta, perchè è il momento decisivo per le grandi squadre. Domani è di nuovo Super Sabato con le tre compagini italiane impegnate in Champions che anticipano il turno di campionato al sabato e giocano una dopo l’altra.

Comincia la Roma che all’Olimpico ospita l’Udinese di Di Natale e Quagliarella che sembra uscita dalla crisi profonda in cui era caduta durante l’inverno. I giallorossi devono vincere se vogliono continuare la corsa alla zona Champions. A seguire sarà la volta della partita più interessante del turno. L’Inter a soli tre giorni dalla batosta di Coppa Italia, scende di nuovo in campo a Marassi stavolta per affrontare il sorprendente Genoa che annuncia un Milito in grande forma. Poi alle otto e mezza sarà la volta del derby di Torino con la Juventus che gioca sapendo già il risultato dei nerazzurri. Sarà un vantaggio?

Tutte le partite si potranno seguire sul digitale terrestre di Mediaset Premium, sulla televisione digitale mobile di 3 ma soprattutto su Sky tutte in alta definizione per uno spettacolo da non perdere che si preannuncia un gustosissimo antipasto della due giorni di Champions che vivremo da martedì. Ecco tutti gli appuntamenti

16.00 Roma-Udinese diretta Sky Sport HD 1
18.00 Genoa-Inter diretta Sky Sport HD 1
20.30 Torino-Juventus diretta Sky Sport HD 1

Per chi non ne avesse abbastanza, vi segnalo due gustosisssimi anticipi della Liga spagnola. Alle 20.00 va in scena la sfida tra Barcellona e Athletic Bilbao prossimi avversari anche nella finale di Copa Del Rey, mentre alla stessa ora a Madrid si disputa l’attesissimo derby tra Atletico e Real per la supermazia cittadina. Entrambi gli incontri saranno in diretta su Sky Calcio. Tutti gli appuntamenti del calcio italiano e internazionale li potete trovare qui (fonte Digital Sat).


L’anti Inter

Lunedì 15 Dicembre. 2008

L’anti Inter è la Juventus. Questo il risultato del posticipo di lusso di ieri sera allo stadio Olimpico di Torino tra i bianconeri e il Milan. Una partita intensa, emozionante, ricca di gol, di quelle che riconciliano con il calcio e soprattutto un enorme spot per il nostro campionato di fronte ad una platea immensa.

Come al’anno scorso è il Milan a partire meglio e nei primi minuti costringe la Juve sulla difensiva con il pressing offensivo di Seedorf, Ronaldinho e le incursioni di Pato. L’assenza di Kakà, che si aggiunge a quella di lungo corso di Gattuso, limitano le invenzioni in avanti ma all’inizio quasi non ce se ne accorge.

La squadra di Ranieri tiene botta e, dopo dieci minuti, mette la testa avanti e alla prima incursione in area mette subito in luce il vero limite del Milan: la difesa. Palla a Del Piero in area che aggira Jankulovsky e lo costringe ad un chiaro fallo da rigore (anche se lo juventino parte inizialmente in fuorigioco). Dal dischetto il capitano non sbaglia regalando un rigore di ottima fattura, alto e forte alla destra di Abbiati.

Il Milan, nonostante tutto, non si ferma e continua a premere ed è Ronaldinho che illumina il gioco servendo dalla sinistra un pallone che Pato deve solo mettere dentro per il meritato pareggio. Ma la pochezza della difesa rossonera sulle palle alte viene ancora una volta messa a nudo pochi minuti dopo da un angolo dalla destra su cui per Chiellini, lasciato colpevolmente solo in area, insaccare alla sinistra di Abbiati è un gioco da ragazzi.

Nella ripresa entra Sheva, ma è la Juve a mostrare maggiore determinazione anche se il Milan in avanti fa sempre paura. E’ però ancora una volta da un cross dalla sinistra che il Milan subisce la terza rete, splendida di testa, di Amauri. Il cross è di De Ceglie che, subentrato nel primo tempo a Nedved, gioca una partita perfetta sulla fascia sfornando cross e giocate spettacolari oltre che utilissimi ripiegamenti difensivi. A completare l’ottima serata della linea verde Juve devono essere segnalate le prove in mezzo al campo di Marchisio e Sissoko.

Ambrosini con un tiro da fuori area deviato da Chiellini riapre la partita ma è ancora Amauri che mette la parola fine con un altro strepitoso gol simbolo dello strapotere fisico dei bianconeri. La Juve fa sua la partita e rimane da sola in scia all’Inter, a sei punti dalla vetta. Pronta per la resa dei conti, dopo le feste.


Weekend Superclasico

Venerdì 12 Dicembre. 2008

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Per gli appassionati di calcio si prepara un fine settimana da non perdere con due incontri sensazionali che per fascino, tradizione, potere economico dei club sono il top che il calcio europeo può offrire oggi (se si eccettua forse la Premier League). Sabato alle 22.00 al Camp Nou di fronte a centomila spettatori si affrontano le due eterne rivali di Spagna.

Il Barcellona arriva caricatissimo alla sfida contro il Real Madrid, forte di un gioco spumeggiante, di giocatori in grandissima forma (Messi su tutti) e di un vantaggio di sei punti in classifica che, in caso di vittoria, potrebbe rappresentare il colpo del knock out agli eterni rivali. Dal canto loro le Merengues arrivano in Catalogna bisognose di punti e rinfrancate dal cambio in panchina dove Juande Ramos ha sostituito Schuster, che forse ha pagato proprio l’ammissione di inferiorità rispetto ai balugrana fatta in settimana. Lo spettacolo, comunque è garantito. Diretta su Sky Sport 3 e, anche in alta definizione su Sky Sport HD 2.

Il giorno dopo gli occhi del mondo calcistico tornano in Italia dove nel positicipo serale si affrontano Juventus e Milan. Entrambe devono vincere, perchè un pareggio farebbe solo il gioco dell’Inter, attesa dal facile impegno casalingo del pomeriggio contro il Chievo. I bianconeri, dopo la formalità di coppa, ripropongono in attacco la coppia Del Piero-Amauri, mentre il Milan che deve fare a meno dell’infortunato Gattuso (ma sarebbe stato comunque squalificato) si affida al palleggio dei brasiliani Kakà e Ronaldinho e alla concretezza di Seedorf. Appuntamento da non perdere alle 20.30 in diretta su Sky Sport 1, in alta definizione su Sky Sport HD 1 e sul digitale terrestre su Mediaset Premium.


Tutte le coppe minuto per minuto

Martedì 25 Novembre. 2008

Comincia oggi la tre giorni di coppe europee che potrebbe dare i primi verdetti. Si comincia oggi pomeriggio nel gelo di San Pietroburgo dove la Juventus già qualificata cerca contro lo Zenit un risultato utile per garantirsi matematicamente il primo posto nel girone. Si comincia alle 18.30 con diretta su Sky Sport 1 (per me differita dopo la lezione di tennis verso le 19.15 circa se non piove, altrimenti live). La vera partita da dentro o fuori sarà però quella delle 20.45 della Fiorentina che deve battere il Lione per provare a giocarsi tutto nell’ultima partita a Bucarest tra quindici giorni (diretta su Sky Sport 1 e Sky Sport HD 1).

Domani è la volta dell’Inter che vincendo contro il Panathinaikos può ottenere la qualificazione agli ottavi (diretta su Rai Due e Sky Sport 1), ma il palcoscenico spetta alla Roma che va a Cluj a giocarsi le speranze di qualificazione contro i romeni vera sorpresa del girone (diretta Sky Sport 3).

Infine giovedì sarà la volta della Coppa Uefa. Due le italiane impegnate con il Milan in trasferta a Portsmouth (21.15 diretta Conto TV) per conquistare la qualificazione e la Sampdoria impegnate in un interessante sfida contro lo Stoccarda (20.45, diretta La7). Riposa l’Udinese. Ecco un utile riepilogo degli appuntamenti televisivi:

MARTEDI’:
18.30 ZENIT PIETROBURGO-JUVENTUS diretta Sky Sport 1
20.45 FIORENTINA-LIONE diretta Sky Sport HD 1
20.45 DIRETTA GOL diretta Sky Supercalcio

MERCOLEDI’:
20.45 INTER-PANATHINAIKOS diretta Sky Sport HD 1
20.45 CLUJ-ROMA diretta Sky Sport 3
20.45 DIRETTA GOL diretta Sky Supercalcio

GIOVEDI’:
20.45 SAMPDORIA-STOCCARDA diretta La7
21.15 PORTSMOUTH-MILAN diretta Conto Tv


Game, set, match

Lunedì 10 Novembre. 2008

The final show down. Così viene presentata sul sito ufficiale la Masters Cup di Shanghai che chiude ufficialmente la stagione Atp di tennis, il torneo che stabilisce il campione del 2008. A disputarsi il titolo sono gli otto migliori giocatori dell’anno che, suddivisi in due gruppi. Si affrontano in un round robin (tutti contro tutti) che determinerà una classifica. I primi due di ciascun girone si affronteranno nelle semifinali sabato. Domenica è prevista la finale. Tra gli otto spicca l’assenza del numero uno Rafa Nadal rimasto in Europa a preparare la storica finale di Coppa Davis in programma a dicembre.

Sarà possibile seguire tutto il torneo in diretta su Sky. L’emittente satellitare seguirà anche il torneo di doppio per una copertura senza precedenti. Diretta tutti i giorni dalle 6 alle 14 su Sky Sport 3 e in super definizione su Sky Sport HD 1 (vuol dire che il programma in SD, viene “upscalato” da Sky). Sono prevista repliche pomeridiane dalle 16 tutti i giorni su Sky Sport Extra.

Tra l’altro quella che ci aspetta è una settimana particolarmente ricca di avvenimenti sportivi. Vi segnalo solo il triplice appuntamento con la Serie A di sera. Giovedì Juventus-Genoa, sabato Palermo-Inter e domenica Roma-Lazio sono tre incontri assolutamente da non perdere. Tutte alle 20.30, tutte in diretta in alta definizione.


Leggenda Del Piero

Giovedì 6 Novembre. 2008

Una notte indimenticabile quella di ieri allo stadio Santiago Bernabeu di Madrid, uno dei templi del calcio mondiale. Alessandro Del Piero entra nella leggenda, segna due gol bellissimi, regala la vittoria alla migliore Juventus degli ultimi anni ed esce tra gli applausi e la standing ovation dei tifosi avversari. Il capitano della Juve, che ha già vinto tutto quello che è possibile vincere dagli Scudetti alla Coppa dei Campioni alla Coppa del Mondo, entra nella leggenda di questo sport.

Iker Casillas, il bravo portiere del Real Madrid, se lo sognerà di notte Del Piero, che in due partite gli ha fatto tre gol, uno più bello dell’altro. Dopo lo splendido gol dell’andata, Pinturicchio si ripete e, a metà del primo tempo, estrae dal cilindro la magia. Marchionni ruba palla al centrocampo e la serve al Capitano sulla tre quarti. Del Piero si gira e si invola verso la porta, sembra tentennare, ma in realtà aspetta solo il momento giusto per scossare il suo sinistro a giro che si allarga e poi curva subdolamente verso l’angolino impedendo l’intervento di Cannavaro prima e dello stesso Casillas poi.

Ma la splendida serata di Del Piero non finisce qui. Nel secondo tempo, mentre il Real sta producendo il suo massimo sforzo offensivo reso sterile da un’ottima interpretazione difensiva della retroguardia juventina sempre altissima e mai spaventata dalle incursioni di Van Nistelrooy, Raul e del velocissimo Drenthe, Sissoko ruba uno dei suoi soliti palloni sulla trequarti. Nedved è libero sulla sinistra ma il francese si avventura in un dribbling centrale e guadagna una posizione. Il ceco si arrabbia, ma quella è la posizione di Del Piero. Alex va sul pallone e regala un’altra magia, stavolta di destro a giro sulla barriera. Lo sconsolato Casillas non può far altro che guardare immobile il pallone mentre si insacca alla sua destra.

E’ l’apoteosi. La Juventus dopo oltre 40 anni esce vittoriosa dal Bernabeu, con una convinzione e una prova di superiorità che non possono non preoccupare le contendenti in Italia e in Europa. Ranieri ha saputo gestire bene il gruppo, portarlo fuori dalla crisi di un mese fa e dare nuova linfa alla squadra con inserimenti importanti come quello di Marchionni sulla destra e la rinascita sorprendente di Tiago che sembra tornato quello di Lione. Con un collettivo così le assenze per infortunio pesano di meno. E queste cinque vittorie consecutive sono un’ottimo viatico anche per i campioni che sono prossimi al rientro.

E poi con un Del Piero così, il migliore di sempre probabilmente, per i tifosi bianconeri non è più vietato sognare. La standing ovation fatta dai competenti tifosi madridisti che ha accompagnato l’uscita dal campo del capitano bianconero, resterà nel cuore e negli occhi di tutti per molto tempo, quale simbolo della grandezza di questo straordinario giocatore, di questo grande uomo.


Match point Hamilton

Venerdì 31 Ottobre. 2008

Il fine settimana si preannuncia ricco di avvenimenti sportivi molto interessanti su vari fronti. Su tutti l’ultimo Gran PRemio di Formula Uno della stagione che si corre ad Interlagos in Brasile. Come l’anno scorso il pilota McLaren Lewis Hamilton ha la possibilità di laurearsi campione del mondo. Il vantaggio di sette punti sul ferrarista Massa sembra rassicurante, ma anche l’anno scorso di questi tempi la situazione era la stessa e poi sappiamo come è andata a finire.

Nel calcio occhi puntati sulla Serie A che propone incontri quantomai interessanti. A partire dai due anticipi del sabato che vedono impegnate Inter, Juve e Roma. Alle 18 tocca ai nerazzurri scendere in campo contro l’ultima in classifica Reggina per riprendere il cammino interrotto dai due pareggi senza reti consecutivi degli ultimi otto giorni. Ma l’incontro clou c’è alle 20.30 quando a Torino scenderanno in campo la Juventus rinfrancata dalle tre vittorie consecutive e la Roma che, sempre più in crisi ha solo un risultato utile, la vittoria. Da non perdere abche lo scontro di alta classifica tra Milan e Napoli in programma domenica nel posticipo.

Vive un momento importante anche il circuito del tennis con le semifinali e le finali del Master Series di Parigi che definiranno i giocatori che parteciperanno la prossima settimana al Masters di Shanghai. Sabato e domenica le tre partite decisive.

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La fenice bianconera

Mercoledì 22 Ottobre. 2008

Ieri sera allo Stadio Olimpico si respirava l’aria delle grandi imprese. Il tifo assordante ed avvolgente delle migliaia di tifosi provenienti da ogni parte d’Italia per sostenere i giocatori nel momento più difficile della stagione, che nessuno pensava potesse arrivare così presto. E la squadra ha risposto dando prova del grande carattere che è nel Dna della Juventus. E non è un caso che è stato proprio il simbolo bianconero degli ultimi vent’anni, il capitano Alex Del Piero a trascinare i compagni verso quella che è una delle più belle imprese degli ultimi anni.Sì, perché la Juve veniva da un periodo terribile fatta di due sconfitte consecutive e altrettanto scialbi pareggi, ha una sfilza di infortunati, quasi tutti titolari (sono nove i giocatori in infermeria) e il clima nello spogliatoio sembrava volgere al brutto con Ranieri messo sempre più in discussione dalla stampa (i titoli di Tuttosport sono emblematici in questo senso).

Invece ieri tutto è girato per il verso giusto. Il Real Madrid, che viene da una striscia positiva di sette vittorie e un pareggio, si presenta con un modulo ultra offensivo a tre punte e due centrocampisti offensivi, ma la Juve grazie al pressing alto e ad un’ottimo possesso di palla prende il comando delle operazioni e dopo soli cinque minuti Del Piero, ottimamente servito da Amauri, regala un’altra perla da aggiungere alla sua collezione. Un destro da trenta metri a girare che si insacca alla sinistra dell’incolpevole Casillas.

Dopo il vantaggio i bianconeri arretrano un po’ il loro raggio di azione, ma risulta fondamentale l’opera di difesa del pallone di Amauri che aiuta la squadra a risalire e a non soffrire troppo la pressione delle Merengues. Ed è proprio il brasiliano che, all’inizio del secondo tempo trova il raddoppio con un colpo di testa su cross di Nedved che trova la deviazione decisiva di Heinz. E’ da qui che il Real si mette a spingere davvero forte, trovando al fine il gol con un colpo di testa del solito Van Nistelrooy. Gli spagnoli continuano a spingere e la Juve soffre, ma resiste: emblematiche in questo senso le prove di Sissoko che recupera una quantità mostruosa di palloni e di Nedved che gioca una partita di grossa quantità , soprattutto quando è chiamato a sostituire al centro l’infortunato Marchisio.

Al fischio finale il boato dell’Olimpico è senza precedenti, come i festeggiamenti dei giocatori, come avessero vinto una finale. E forse, è stato proprio così.


La resa dei conti

Venerdì 17 Ottobre. 2008

I nodi vengono al pettine. Si può sintetizzare così il weekend sportivo che ci apprestiamo a vivere, ricco di avvenimenti e di discipline. Dopo la sosta per le Nazionali tornano i campionati di calcio europei. In serie A è tempo di sifde decisamente interessanti. A cominciare dall’anticipo di sabato sera tra Napoli e Juventus, dove i bianconeri decimati da infortuni (Buffon, Camoranesi, Iaquinta, Zanetti) e squalifiche (Sissoko) hanno solo la vittoria come risultato possibile. L’alternativa è una crisi palese, proprio alla vigilia dell’importantissima sfida di Champions contro il Real Madrid di martedì prossimo. Certo la sfida del San Paolo non è l’impegno più facile, anche perché storicamente i partenopei si esaltano davanti alla Juve.

Ma la giornata propone sfide interessantissime anche domenica. Il superposticipo vede di fronte le due squadre che negli ultimi anni si sono divise le vittorie in Italia: è in arrivo la supesfida tra Roma e Inter. Ibrahimovic e Balotelli da un lato, Aquilani e Vucinic dall’altro: sono di fronte i protagonisti della settimana di calcio appena trascorsa.

Nel pomeriggio poi c’è la vera partita d’alta classifica. Il derby siciliano tra Palermo e Catania è la sfida di giornata che vede di fronte le squadre la cui somma di punti è la maggiore. Questo senza contare tutte le implicazioni di carattere emozionale che questa partita porta con sé.

Ma sabato c’è anche un succulento menù di calcio internazionale a partire dalla sfida nel primo pomeriggio Middlesbrough-Chelsea in Premier League, fino alla supersfida di Liga: a Madrid c’è il derby della capitale, mai così atteso come quest’anno tra l’Atletico e il Real.

I nodi vengono al pettine anche in Formula Uno. A Shanghai si corre il penultimo Gran Premio della stagione che vive ancora una volta della sfida per il titolo tra Hamilton e Massa, tra la Ferrari e la McLaren. I due sono divisi da 5 punti e la Cina rischia di essere decisiva, come l’anno scorso quando l’inglese cominciò a sperperare l’enorme quantità di punti di vantaggio che aveva su Raikkonen poi vincitore finale.

Da non perdere anche il tennis. A Madrid si giocano semifinali e finali del Master Series con tutti i protagonisti ancora in corsa. A Zurigo nel torneo WTA c’è da seguire la nostra Flavia Pennetta che ha raggiunto le semifinali superando la numero uno mondiale Ivanovic negli ottavi. A seguire una breve guida per seguire in tv gli appuntamenti del fine settimana sportivo.

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Serata di azzurro

Mercoledì 15 Ottobre. 2008

Un mercoledì davvero azzurro quello che ci apprestiamo a vivere con entrambe le nazionali impegnate. Si comincia alle 20.15 (diretta su Rai Sport Più, canale 227 Sky) con gli azzurrini impegnati nel ritorno dei play off per accedere alla fase finale del Campionato Europeo di categoria che si svolgerà in giugno in Svezia. La situazione non è proprio rosea, dopo lo 0-0 dell’andata. Saranno pesanti le assenze per squalifica di Marchisio e soprattutto di Giovinco, ma Casiraghi potrà contare sul rientrante Balotelli. L’Italia deve vincere o pareggiare con gol, impresa difficile ma sicuramente non impossibile.

Più agevole almeno sulla carta l’impegno per la nazionale maggiore che a Lecce alle 21.00 (diretta RaiUno) affronta una nazionale nuova di zecca quella dell’allenatore Savicevic e soprattutto di Vucinic che farà di tutto per non sfiguarare davanti al pubblico che lo ha acclamato per tanti anni.

Nel mercoledì di calcio internazionale ci sono poi altre partite interessanti. Tra le altre segnalo alle 18.30 Georgia-Bulgaria (diretta Sportitalia, canale 225 Sky) l’altra sfida del girone degli azzurri. Alle 23.10 c’è un interessante incontro per il girone sudamericano tra Paraguay e Perù (diretta Sportitalia). Per tutto il programma completo delle partite che sono visibili sul satellite o sul digitale terrestre cliccare qui.